Il calcio italiano entra in una nuova fase. La Giunta Nazionale del CONI ha approvato all'unanimità il commissariamento della FIGC, affidando l'incarico di commissario a Giovanni Malagò, già presidente della medesima federazione. Il provvedimento è finalizzato ad accompagnare la Federazione verso nuove elezioni, che dovranno essere celebrate entro e non oltre il 31 gennaio 2027.

La decisione arriva dopo le settimane di confronto legate alla posizione di Malagò e alla vicenda del suo tesseramento, sfociata nella scelta del CONI di intervenire sulla governance federale.

Per i club della Serie D, almeno nell'immediato, il commissariamento non comporta cambiamenti sul piano sportivo. Il campionato proseguirà regolarmente secondo il calendario stabilito e non sono previsti, per effetto del commissariamento, modifiche automatiche a partite, classifiche, regolamenti, promozioni o retrocessioni.

La gestione ordinaria dell'attività calcistica dovrà infatti garantire la continuità dei campionati. Il commissario avrà soprattutto il compito di guidare la Federazione nella fase transitoria e accompagnarla verso la nuova Assemblea elettiva.

La stessa continuità tecnica e organizzativa del sistema federale è indicata tra gli elementi da preservare durante la fase commissariale.

Un aspetto particolarmente importante riguarda la Lega Nazionale Dilettanti. La Serie D continuerà a essere organizzata dalla LND, nell'ambito dell'ordinamento federale. Il commissariamento della FIGC non significa quindi che la competizione venga sospesa o che la gestione quotidiana dei gironi passi direttamente al commissario.

Le conseguenze più rilevanti del commissariamento riguardano quindi la governance del calcio italiano. Con il commissariamento decadono gli organi direttivi della Federazione, mentre viene avviato il percorso che dovrà portare alla ricostituzione della nuova governance attraverso le elezioni.

Lo Statuto FIGC prevede inoltre che l'Assemblea elettiva venga convocata con almeno 60 giorni di anticipo. Il percorso dovrà quindi svilupparsi in tempi relativamente brevi per rispettare il termine fissato dal CONI.

Eventuali interventi sulle norme federali, sulle formule dei campionati o sull'organizzazione della prossima stagione potranno eventualmente essere affrontati nel prosieguo del percorso, ma non sono una conseguenza automatica dell'attuale commissariamento.

La Serie D, dunque, va avanti regolarmente. Mentre negli uffici della FIGC si apre la fase che dovrà condurre alle nuove elezioni, sul campo la parola resta alle squadre.

Sezione: Varie / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 20:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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