Il giorno dopo Paganese-Afragolese resta negli occhi soprattutto una sensazione: quella di una partita che la squadra di Raffaele Novelli avrebbe potuto vincere, ma che alla fine ha dovuto accontentarsi di un pareggio senza reti. Lo 0-0 del “Marcello Torre” interrompe la striscia di vittorie iniziale, ma non cancella quanto di positivo costruito nelle prime giornate.

Dopo i successi contro UniPomezia e Latte Dolce, la Paganese ha affrontato l’Afragolese con un avversario evidentemente più attento a non concedere spazi. Ne è venuta fuori una gara bloccata, nella quale gli azzurrostellati hanno faticato a trovare continuità negli ultimi metri. Le occasioni non sono comunque mancate, soprattutto nella ripresa, ma è mancato quel guizzo capace di indirizzare definitivamente la partita.

Il palo colpito da Ferrara, dall'altra parte, è stato invece il principale brivido concesso dalla Paganese nella seconda frazione. Un episodio che ricorda come, in un campionato lungo e ricco di equilibrio, anche una singola situazione possa cambiare completamente il volto di una gara.

Il dato più interessante, però, è un altro: la Paganese rimane imbattuta dopo tre giornate e conserva la propria posizione nelle zone alte della classifica. Sette punti rappresentano un bottino importante, soprattutto considerando che il percorso è appena iniziato.

Naturalmente non bisogna nascondere le difficoltà emerse contro l’Afragolese. Una squadra che ambisce a recitare un ruolo da protagonista dovrà imparare a gestire anche le partite nelle quali gli spazi diminuiscono e gli avversari concedono poco. È proprio in queste serate che diventano fondamentali pazienza, qualità e capacità di trovare soluzioni alternative.

Il calendario non lascia però molto tempo per riflettere. La Serie D propone subito un'altra sfida e la Paganese dovrà trasformare il pareggio del “Torre” in esperienza, senza lasciarsi condizionare da un risultato che, per quanto meno brillante dei precedenti, resta comunque positivo.

Il campionato è ancora lunghissimo. Le prime tre giornate hanno raccontato di una Paganese capace di vincere, soffrire e, questa volta, non riuscire a trovare il colpo decisivo. È un percorso appena cominciato e sarà soprattutto la continuità, più dei singoli risultati, a raccontare quale potrà essere il reale valore degli azzurrostellati.

Sezione: Editoriale / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
vedi letture