La Paganese si prende una pausa di riflessione dopo il pareggio interno contro l'Ossese. Nel post gara del Marcello Torre, a presentarsi in sala stampa sono stati il direttore sportivo Antonio Bocchetti e il dirigente Roberto Marrazzo, in una conferenza stampa dai contenuti particolarmente significativi, soprattutto in relazione al futuro di mister Novelli e alle possibili decisioni della società.

A prendere per primo la parola è stato Bocchetti, che non ha nascosto le difficoltà del momento e la necessità di individuare le cause di un rendimento ben al di sotto delle aspettative. «Ce lo stiamo chiedendo anche noi. Se avessimo avuto una risposta immediata oppure qualche settore su cui intervenire, la società non si è mai tirata indietro. Una risposta concreta per risolvere il problema, però, non ce l'abbiamo».

Il direttore sportivo ha escluso che le responsabilità siano da attribuire esclusivamente all'allenatore: «Certamente non è colpa di Novelli. Fino ad adesso abbiamo sempre difeso il mister, ma questa situazione riguarda un po' tutti, comprese le scelte che ho fatto io sui calciatori. Non possiamo mandare via 27 giocatori».

NOVELLI IN BILICO, DECISIONE NELLE PROSSIME ORE

Bocchetti ha poi confermato che il futuro della guida tecnica sarà oggetto di un confronto societario nelle prossime ore. «Ci siamo presi queste ore di tempo per capire se mandare via il mister oppure no. Tutti siamo in bilico, non soltanto l'allenatore. È normale che oggi possa pagare il tecnico, perché non possiamo cambiare 27 giocatori. Tutti siamo sotto esame».

Una decisione che, secondo quanto dichiarato dal ds, sarebbe arrivata entro la giornata successiva, al termine di una riunione con la proprietà. Non è escluso che le valutazioni possano riguardare anche altri componenti dell'organigramma e della rosa.

Bocchetti ha riconosciuto le difficoltà della squadra, sottolineando come un organico costruito con ambizioni importanti non possa accontentarsi dei risultati ottenuti nelle ultime settimane. «Abbiamo fatto un solo punto contro tre squadre neopromosse. Questo organico, in tre partite, non può fare un solo punto. Qualche problema c'è e dobbiamo cercare di risolverlo».

BOCCHETTI DIFENDE NOVELLI E SPIEGA LE DIFFICOLTÀ DELLA SQUADRA

Nel corso della conferenza, il direttore sportivo ha ribadito la stima personale e professionale nei confronti dell'allenatore, riconoscendone il lavoro svolto nella passata stagione e nella prima parte dell'attuale campionato.

«C'è un rapporto veramente importante e va rispettato prima di tutto l'uomo e poi il tecnico. È una persona seria, con idee importanti, che in campo si fa sentire».

Bocchetti ha escluso anche eventuali contrasti tra allenatore e squadra: «Non vedo giocatori contro Novelli. I ragazzi sono legati all'allenatore, a questa squadra e a questo club. È proprio questa la difficoltà: difendere una persona che lo scorso anno ci ha fatto divertire».

Sollecitato sulle difficoltà tattiche e sulla mancanza di equilibrio, il ds ha difeso le scelte di mercato, spiegando le ragioni della conferma del blocco della passata stagione e degli innesti effettuati. Ha inoltre evidenziato come la squadra stia rendendo meno di quanto ci si aspettasse, sia da parte dei nuovi arrivati sia da parte di alcuni elementi già presenti in organico.

Un passaggio significativo ha riguardato anche la componente caratteriale: «Nel momento di difficoltà prevale il carattere dei calciatori e il carattere della squadra. In questo momento non riusciamo a ritrovare quella sicurezza che ci permetteva di esprimere il nostro gioco».

MARRAZZO: «IL DIRETTORE NON È IN DISCUSSIONE»

A intervenire è stato anche Roberto Marrazzo, dirigente e rappresentante della società, che ha voluto chiarire la posizione del club nei confronti di Bocchetti.

«Il direttore non è assolutamente in discussione e non lo sarà mai. È una persona che vive la Paganese 24 ore su 24 e fa parte del nostro progetto. Parlo a nome di tutti i 15 soci che oggi fanno parte di questa società: per noi il suo lavoro è impeccabile».

Marrazzo ha quindi confermato che le valutazioni sul futuro della squadra e dell'allenatore saranno condivise dalla proprietà: «Ci riuniremo tutti e decideremo in maniera unanime. Vogliamo costruire qualcosa di concreto e non qualcosa che rimanga lì e finisca. La stagione è ancora lunga e il campionato può dire ancora tantissime cose. Le decisioni saranno prese con criterio e non di pancia».

LA CONTINUITÀ DEL PROGETTO E LE RESPONSABILITÀ

Nel corso del confronto con i giornalisti, Bocchetti ha rivendicato la scelta societaria di dare continuità al progetto tecnico avviato nella passata stagione, confermando il gruppo e lo staff dopo i risultati ottenuti.

«A Pagani mancava proprio la continuità nei giocatori e la possibilità di portare avanti un progetto. Noi abbiamo confermato il blocco perché volevamo dare continuità a quello che di buono era stato fatto. È normale che oggi si metta tutto in discussione, ma lo facciamo perché vogliamo bene a questo club».

Il direttore sportivo non ha nascosto il proprio disagio per il momento attraversato dalla squadra e per le aspettative disattese, ricordando anche i sacrifici economici della proprietà e il sostegno ricevuto dalla tifoseria.

«Mi sento in difficoltà nei confronti dei presidenti, che fanno enormi sacrifici, e dei tifosi che lo scorso anno e quest'anno ci hanno sempre sostenuto. Difendo l'allenatore e i giocatori fino a quando posso farlo, ma bisogna anche capire quando un giocatore non è adatto a questa piazza».

IL NODO DELLA PAURA E GLI ERRORI INDIVIDUALI

Tra gli argomenti affrontati anche la possibile componente psicologica delle difficoltà azzurrostellate, con particolare riferimento agli errori individuali e alla mancanza di serenità emersa nelle ultime uscite.

Bocchetti ha invitato a non soffermarsi sui singoli episodi, compresi gli errori commessi dal giovane portiere, ma a valutare il rendimento complessivo del gruppo: «Non mi soffermerei sul ruolo del portiere, sul terzino o sul difensore centrale. Bisogna analizzare tutta la squadra, che in questo momento sta dando molto meno di quello che pensavamo all'inizio dell'anno».

Il ds ha poi sottolineato come le occasioni non siano mancate neppure contro l'Ossese, ricordando le opportunità per trovare il raddoppio e chiudere la partita. «In questo momento paghiamo l'errore singolo, sia quando dobbiamo fare gol sia quando lo subiamo».

Infine, una considerazione sul divario tra il lavoro settimanale e quanto mostrato in campo la domenica: «Io vedo la squadra tutti i giorni e faccio fatica a ritrovare nella prestazione domenicale quello che vedo durante la settimana. La settimana è completamente diversa da quello che facciamo la domenica».

Parole che fotografano un momento delicato per la Paganese. Il pareggio con l'Ossese non ha sciolto i dubbi della società e il futuro di Novelli resta al centro delle valutazioni. Le prossime ore saranno decisive per capire quale strada intraprenderà il club azzurrostellato.

Sezione: Varie / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 21:26
Autore: Redazione TuttoPaganese
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