Il giorno di Trastevere-Paganese arriva con una notizia che, inevitabilmente, finisce per occupare parte della giornata azzurrostellata. Quella di Lagzir, che non figura tra i convocati per la trasferta romana e che sembra ormai essere vicino a un prematuro addio alla Paganese.

Una separazione arrivata molto presto, considerando che il campionato è appena entrato nella sua terza giornata, e che lascia inevitabilmente qualche interrogativo. Lagzir era arrivato a Pagani con aspettative e curiosità, ma la sua esperienza in azzurrostellato potrebbe essere già giunta al capolinea. L'assenza dalla lista dei convocati per la sfida con il Trastevere rappresenta, in questo senso, un segnale difficilmente trascurabile.

Nel calcio, però, le porte che si chiudono possono lasciare spazio ad altre che si riaprono. Ed è proprio in questo scenario che torna d'attualità il nome di Giuseppe Faiello, una vecchia conoscenza della Paganese che potrebbe rappresentare una soluzione per rimpiazzare numericamente e, soprattutto, tecnicamente un'eventuale partenza.

Quello di Faiello, al momento, resta un possibile ritorno e non una certezza. Ma il suo nome inevitabilmente alimenta le riflessioni di queste ore. Un giocatore che conosce l'ambiente, la piazza e le dinamiche del calcio campano potrebbe inserirsi con tempi decisamente più rapidi rispetto a un nuovo acquisto da scoprire e valutare.

Prima, però, c'è il campo. E c'è un Trastevere da affrontare in una gara che arriva dopo il pareggio senza reti con l'Afragolese e che può fornire indicazioni importanti sul reale valore di questa Paganese. La squadra di mister Novelli è chiamata a trasformare le buone intenzioni in una prestazione concreta, soprattutto sotto il profilo della personalità e della continuità.

La vicenda Lagzir e le voci sul possibile ritorno di Faiello appartengono al presente della Paganese, ma non devono diventare una distrazione. Il campionato è appena iniziato e ogni punto pesa nella costruzione di una stagione che, inevitabilmente, richiederà anche qualche aggiustamento in corsa.

Da una parte un addio che sembra arrivare troppo presto, dall'altra la possibilità di riabbracciare un volto già conosciuto. In mezzo, novanta minuti di calcio. A Trastevere la Paganese dovrà pensare soprattutto a se stessa, perché sarà il campo, come sempre, a dare le prime risposte.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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