La Lega Nazionale Dilettanti guarda al futuro e continua a investire nell'innovazione tecnologica. Prosegue infatti la collaborazione con Veo Technologies, realtà specializzata nella produzione e nell'analisi automatizzata delle immagini delle partite attraverso sistemi basati sull'intelligenza artificiale.

La sperimentazione della Veo Cam era già stata avviata nella passata stagione e ha permesso di testare concretamente le potenzialità di questa tecnologia nel calcio dilettantistico. Un esempio significativo è arrivato dalla Finale di Coppa Italia Dilettanti tra Bisceglie e K Sport Montecchio Gallo, disputata lo scorso 9 maggio allo Stadio Gaetano Bonolis di Teramo.

In quell'occasione la Veo Cam 3 ha registrato integralmente l'incontro, compresi i tempi supplementari, consentendo successivamente alla piattaforma di elaborare una serie di dati statistici e qualitativi. Il semplice filmato della partita viene così trasformato in uno strumento utile per l'analisi tecnica e tattica.

Tra le principali elaborazioni disponibili figurano statistiche sui tiri, mappe delle conclusioni, analisi della posizione dei passaggi, zone di possesso del pallone e ricostruzione delle sequenze di passaggi. Informazioni che possono rappresentare un supporto concreto per allenatori e staff nella valutazione delle prestazioni e nella preparazione degli allenamenti.

La tecnologia consente inoltre di analizzare con maggiore precisione le dinamiche della partita, dalle transizioni offensive e difensive alle catene di passaggi, offrendo agli addetti ai lavori una lettura più approfondita dell'incontro.

Un percorso che conferma la volontà della LND di avvicinare anche il calcio dilettantistico a strumenti di analisi già ampiamente utilizzati a livelli superiori, rendendo la tecnologia sempre più accessibile alle società.

E proprio nell'ambito di questa sperimentazione, un "occhio magico" è arrivato anche al Marcello Torre. In occasione di Paganese-UniPomezia, gara che ha segnato l'esordio casalingo degli azzurrostellati nel campionato di Serie D, era presente infatti una telecamera allo stadio.

Un'immagine significativa di come l'innovazione stia progressivamente entrando anche nella quotidianità del calcio di Serie D: il tradizionale terreno di gioco del Marcello Torre osservato anche attraverso un nuovo strumento tecnologico, capace di trasformare le immagini della partita in dati e informazioni utili per il lavoro degli staff.

Per la Paganese quella contro l'UniPomezia è stata anche un'occasione per entrare concretamente in contatto con una tecnologia che potrebbe rappresentare una delle nuove frontiere dell'analisi nel calcio dilettantistico italiano.

Sezione: Varie / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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