Nel nuovo comunicato della Commissione Straordinaria del Comune di Pagani emerge con chiarezza un punto decisivo: la gestione dello Stadio Marcello Torre non potrà essere affidata senza una procedura pubblica e senza il pagamento del canone previsto. Una posizione netta, che segna un confine preciso tra ciò che è stato in passato e ciò che, per legge, deve essere oggi.

La Commissione sottolinea che l’utilizzo degli impianti comunali da parte della Paganese Calcio 1926 — e in particolare del Marcello Torre, cuore pulsante della passione azzurrostellata — non può avvenire tramite affidamenti diretti, gratuiti o privilegiati. Ogni assegnazione dovrà passare attraverso una gara ad evidenza pubblica, nel pieno rispetto dei principi di legalità, imparzialità e trasparenza sanciti dall’articolo 97 della Costituzione.

Un messaggio forte, che richiama alla responsabilità e alla correttezza amministrativa: il Marcello Torre è un bene pubblico, e come tale deve essere gestito secondo regole chiare, uguali per tutti e non derogabili.

La Commissione ribadisce comunque la propria attenzione verso il mondo sportivo paganese, riconoscendone il ruolo sociale e formativo. Ma lo fa mantenendo una linea ferma: le porte del Marcello Torre potranno aprirsi solo nel rispetto delle procedure previste dalla legge.

Un segnale importante per la città, che attende di conoscere il futuro del suo stadio simbolo, ora al centro di un percorso che punta a garantire trasparenza, correttezza e piena tutela dell’interesse pubblico.

Sezione: Varie / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 19:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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