La Paganese si avvicina alla trasferta contro la Costa Orientale Sarrabus Ogliastra con la consapevolezza di non poter più rimandare l'appuntamento con il riscatto. Domenica 8 novembre, alle ore 14:30, gli azzurrostellati saranno impegnati sul terreno di gioco del Campo Circillai di Bari Sardo, in una gara che assume un significato importante per il prosieguo della stagione.

La settimana appena trascorsa ha rappresentato uno dei momenti più delicati del recente percorso societario e tecnico. Dopo il pareggio interno contro l'Ossese e una serie di risultati al di sotto delle aspettative, la dirigenza ha scelto di confermare Raffaele Novelli alla guida della squadra, ribadendo la fiducia nel progetto tecnico e la volontà di non ridimensionare le ambizioni iniziali.

Una decisione accompagnata da un messaggio chiaro: la società ha fatto la propria scelta, adesso tocca alla squadra dimostrare sul campo di essere all'altezza delle aspettative.

IL MOMENTO DELICATO E LA CLASSIFICA

I numeri raccontano una fase complicata. Nelle ultime sei giornate la Paganese ha raccolto una sola vittoria, un pareggio e quattro sconfitte. Un rendimento decisamente insufficiente per una formazione costruita con l'obiettivo di competere per le posizioni di vertice.

Con 14 punti in classifica, gli azzurrostellati hanno progressivamente perso contatto dalla capolista Sarnese, che guida il Girone G con 23 punti. Il distacco impone una riflessione, ma soprattutto una reazione concreta per evitare che le difficoltà attuali possano compromettere ulteriormente il cammino stagionale.

NOVELLI, FIDUCIA DA RIPAGARE

La conferma dell'allenatore rappresenta una scelta precisa della società, che ha deciso di puntare sulla continuità anziché procedere a un cambio in panchina. Una fiducia che dovrà necessariamente trovare riscontro nei risultati e nella crescita della squadra.

Non bastano più le analisi sulle occasioni sprecate, sugli errori individuali o sulle prestazioni non all'altezza delle potenzialità della rosa. Serve una Paganese capace di ritrovare compattezza, personalità e concretezza, soprattutto nei momenti decisivi delle partite.

LA TRASFERTA SARDA COME PUNTO DI RIPARTENZA

Contro la Costa Orientale Sarrabus Ogliastra servirà una prestazione di carattere. Anche i padroni di casa sono alla ricerca di punti e arrivano all'appuntamento dopo la sconfitta contro la Sarnese. Non sarà, dunque, una trasferta semplice, ma un'occasione importante per provare a cambiare il corso degli eventi.

La Paganese dovrà ritrovare quella solidità che aveva caratterizzato le prime uscite stagionali, evitando quelle disattenzioni che nelle ultime settimane hanno pesato sul rendimento complessivo.

ORA PARLA IL CAMPO

La conferma di Novelli ha chiuso una fase di incertezza, ma non ha risolto automaticamente i problemi della squadra. La dirigenza ha ribadito la propria posizione, l'allenatore ha ricevuto nuovamente la fiducia e il gruppo è chiamato ad assumersi le proprie responsabilità.

Nell'anno del centenario, la piazza si aspetta ben altro. La Paganese ha ancora il tempo e le qualità per rimettersi in carreggiata, ma occorre cambiare passo senza ulteriori esitazioni.

La trasferta di Bari Sardo può rappresentare l'inizio di una nuova fase. Non servono promesse, ma una risposta concreta sul terreno di gioco. Perché le ambizioni di inizio stagione devono essere accompagnate da prestazioni e risultati all'altezza della maglia azzurrostellata.

Sezione: Varie / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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