La conferenza stampa della Paganese ha provato a fare chiarezza su una settimana particolarmente complicata, ma soprattutto ha tracciato una linea precisa: Raffaele Novelli resta alla guida degli azzurrostellati e la fiducia nel progetto tecnico è stata ribadita.

La dirigenza ha riconosciuto le difficoltà, spiegando che la crisi di risultati non sarebbe riconducibile esclusivamente all'allenatore, ma anche a errori individuali e prestazioni insufficienti di alcuni calciatori. Una presa di posizione che, inevitabilmente, trasferisce una parte importante delle responsabilità sul gruppo.

Resta, tuttavia, un interrogativo: dopo aver valutato concretamente la possibilità di cambiare guida tecnica, quanto sarà semplice ripartire con la stessa serenità? La conferma di Novelli deve necessariamente essere accompagnata da una ritrovata unità d'intenti tra panchina e spogliatoio.

La società ha parlato di obiettivi immutati e di interventi per correggere le criticità. Adesso, però, non bastano più le dichiarazioni e le rassicurazioni. Servono una squadra più determinata, maggiore attenzione e soprattutto risultati.

La Paganese ha scelto di non cambiare allenatore. Una decisione che merita di essere rispettata, ma che impone a tutti, nessuno escluso, di assumersi le proprie responsabilità.

La ripartenza deve cominciare da Bari Sardo. Perché il campionato da protagonista auspicato a inizio stagione non può rimanere soltanto una dichiarazione d'intenti.

Sezione: Varie / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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