La Paganese è in difficoltà. Quattro sconfitte nelle ultime cinque partite di campionato hanno ridimensionato le certezze maturate a inizio stagione e aperto diversi interrogativi sul rendimento degli azzurrostellati.

La sconfitta di Anagni ha evidenziato ancora una volta fragilità difensive, difficoltà a centrocampo e poca concretezza offensiva. Gli errori commessi sui gol subiti e il rigore fallito da Akammadu hanno pesato sul risultato, ma sarebbe riduttivo attribuire la sconfitta ai singoli episodi.

A preoccupare è soprattutto la difficoltà della squadra nel mantenere equilibrio e continuità durante le partite. Anche la condizione fisica e la tenuta mentale meritano approfondimenti, sebbene non vi siano elementi sufficienti per individuare in questi aspetti le cause principali della flessione.

Sotto osservazione finisce inevitabilmente anche mister Novelli, chiamato a individuare le soluzioni tattiche e tecniche per invertire la rotta. Le responsabilità, tuttavia, riguardano l'intero gruppo: serviranno maggiore attenzione, organizzazione e capacità di sfruttare le occasioni create.

Il prossimo impegno contro l'Ossese al Marcello Torre rappresenterà un banco di prova importante. Quattro sconfitte in cinque gare non sono una sentenza, ma un campanello d'allarme che impone una reazione immediata. La stagione è ancora lunga, ma la Paganese deve dimostrare sul campo di poter ritrovare ambizioni, identità e continuità.

Sezione: Varie / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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