La Serie D si conferma un importante crocevia per la crescita dei giovani calciatori e per la loro formazione in vista del possibile approdo al professionismo. Il tema è stato al centro del convegno “Alla ricerca del talento in Italia”, organizzato nell'ambito della 16ª edizione di Overtime, il festival del giornalismo, del racconto e dell'etica sportiva in corso a Macerata.

Tra i protagonisti dell'incontro il coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero e il selezionatore della Rappresentativa Serie D Giuliano Giannichedda. Al centro del confronto il valore dei campionati dilettantistici come percorso formativo e, in particolare, il ruolo della Serie D nello sviluppo dei giovani.

Barbiero ha evidenziato i numeri che confermano la Serie D come una vera e propria palestra per il talento. Il massimo campionato dilettantistico nazionale presenta un'età media molto vicina a quella della Serie C, pur coinvolgendo un numero sensibilmente maggiore di calciatori e società.

Giannichedda ha invece illustrato il lavoro di scouting della LND, attraverso il quale ogni anno numerosi giovani vengono individuati e accompagnati verso opportunità nel calcio professionistico. Un percorso nel quale assume particolare importanza anche il progetto sperimentale dell'Under 15 secondo semestre, pensato per evitare che il talento possa disperdersi proprio in una fase delicata della crescita.

Un riconoscimento, dunque, al ruolo della Serie D non soltanto come categoria agonistica, ma anche come serbatoio di talenti e fondamentale punto di passaggio per i giovani che aspirano a costruire una carriera nel calcio professionistico.

Sezione: Varie / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 19:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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