La passione del pubblico azzurrostellato torna a fare la differenza nel Girone G di Serie D. I dati di Transfermarkt sull’evoluzione degli spettatori raccontano un campionato caratterizzato da oscillazioni significative nelle presenze, con stagioni particolarmente partecipate alternate ad annate condizionate da circostanze eccezionali. In questo scenario, la Paganese si conferma una delle realtà più seguite, con una media che la colloca ai vertici della graduatoria attuale.

Dal boom del 2011/12 alle oscillazioni degli ultimi anni

L’analisi storica proposta da Transfermarkt evidenzia numeri molto variabili. Tra le stagioni riportate, il campionato 2011/12 presenta una media di 2.223 spettatori a partita, con il Salerno Calcio capace di raggiungere una media di 3.573 presenze. Un dato che testimonia il peso delle piazze calcistiche più importanti nella composizione del pubblico del raggruppamento.

Negli anni successivi, le cifre riportate mostrano forti oscillazioni, con alcune anomalie statistiche che richiedono cautela nell’interpretazione. La stagione 2015/16 registra 159.584 spettatori complessivi e una media di 528, mentre nel 2018/19, con 151.019 presenze totali, la media indicata è di 579 spettatori. In quest’ultima annata spicca l’Avellino, primo per media con 2.734 spettatori.

Anche il campionato 2019/20, interrotto anticipatamente a causa della pandemia, presenta un quadro particolare: 77.270 presenze complessive in 234 partite, con una media indicata di 480 spettatori. La stagione successiva, disputata in condizioni fortemente condizionate dall’emergenza sanitaria e dalle restrizioni per il pubblico, registra appena 6.519 presenze complessive e una media di 217 spettatori.

La ripresa dopo la pandemia e il ritorno del pubblico

Con il progressivo ritorno alla normalità, il Girone G recupera parte del proprio seguito. Nel 2021/22 il dato complessivo raggiunge 64.780 spettatori, con una media indicata di 704. La Torres guida la graduatoria delle squadre più seguite con 1.782 presenze medie.

Nel 2022/23 il totale sale a 81.330 spettatori, mentre la media riportata è di 746. La Palmese si distingue con 1.088 presenze a partita. La stagione successiva, 2023/24, rappresenta uno dei picchi più significativi della serie storica: 88.480 spettatori complessivi e una media di 941, con la Nocerina al primo posto per seguito sugli spalti grazie a 1.735 presenze medie.

Il dato del 2024/25 segna invece una flessione: 48.431 spettatori complessivi e una media di 646. In quella stagione è la Paganese a distinguersi, con 844 spettatori medi, conquistando il primato del girone per affluenza.

Nel 2025/26, secondo i numeri riportati da Transfermarkt, il totale scende a 39.135 presenze, con una media di 753 spettatori. La Nocerina guida la graduatoria delle squadre con il maggior numero di spettatori medi, raggiungendo quota 882.

Paganese, il Marcello Torre è il riferimento del Girone G

Il dato più significativo per il pubblico azzurrostellato arriva dalla graduatoria relativa alla stagione 2026/27. Dopo le prime sette giornate, per un totale di 63 partite disputate nel girone, Transfermarkt riporta 3.800 spettatori complessivi e una media di 760 presenze a partita.

La Paganese occupa il primo posto tra le squadre più seguite nella graduatoria degli stadi, con una media di 2.000 spettatori al Marcello Torre. Seguono il Città di Anagni, con 500 presenze medie, e Aranova e Ossese, entrambe a quota 400.

Il dato relativo allo stadio azzurrostellato, tuttavia, va distinto dalla tabella riepilogativa della stagione, che indica per la Paganese una media di 500 spettatori. La differenza tra i due valori suggerisce la necessità di verificare i criteri di rilevazione e aggiornamento prima di procedere a un confronto definitivo con le altre società.

Il primato della Paganese assume particolare rilievo in una fase di stagione nella quale il rendimento sul campo e il coinvolgimento della tifoseria possono contribuire a consolidare il rapporto tra squadra e territorio. Il Marcello Torre rappresenta un punto di riferimento per la piazza azzurrostellata, chiamata a sostenere la squadra nel percorso del campionato del centenario.

Un campionato che vive anche attraverso le sue tifoserie

I numeri degli spettatori costituiscono un indicatore importante per valutare il seguito delle società di Serie D, pur dovendo tenere conto delle differenze tra le piazze, della capienza degli impianti, dei risultati sportivi e delle modalità di rilevazione delle presenze.

La storia recente del Girone G mostra come il pubblico possa variare sensibilmente da una stagione all’altra. La Paganese, che nel 2024/25 aveva già fatto registrare una media di 844 spettatori, si conferma una protagonista anche nell’attuale campionato secondo la graduatoria degli stadi.

La sfida, adesso, è trasformare il seguito del pubblico in una presenza sempre più costante al Marcello Torre. Per una stagione dal valore simbolico particolare come quella del centenario, la partecipazione dei tifosi può rappresentare un elemento importante nel percorso della squadra azzurrostellata.

Sezione: Varie / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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