Lo stadio comunale “Marchese A. del Prete” ha ottenuto l'idoneità per una capienza complessiva di 1.200 spettatori, con 300 posti destinati al settore ospiti. Un ampliamento che, tuttavia, non si tradurrà nella presenza dei sostenitori della Paganese, alla luce delle disposizioni adottate dalla Prefettura di Isernia.

La vigilia di Venafro-Paganese, in programma domenica 18 ottobre alle ore 15:00, è segnata da una contraddizione difficile da ignorare. Proprio alla vigilia della partita, l'impianto molisano ha ottenuto il via libera della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, con una capienza massima di 1.200 spettatori, suddivisi tra 900 posti per il pubblico locale e 300 per gli ospiti.

L'aumento della disponibilità del settore ospiti, tuttavia, non ha trovato riscontro nella possibilità concreta di accogliere i tifosi azzurrostellati. La Prefettura di Isernia ha infatti disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti in Campania, rendendo di fatto inaccessibile la trasferta alla componente principale della tifoseria paganese.

Trecento posti disponibili, ma il settore ospiti resta senza i tifosi della Paganese

Il dato dei 300 posti destinati agli ospiti aveva alimentato la prospettiva di una maggiore partecipazione dei sostenitori della Paganese, soprattutto dopo le difficoltà legate alla disponibilità dei biglietti. L'idoneità dell'impianto rappresentava un passaggio importante sul piano della capienza e dell'organizzazione, ma non sufficiente a superare le restrizioni legate all'ordine pubblico.

Il provvedimento prefettizio prevede, oltre al divieto di vendita ai residenti in Campania, anche il divieto di acquisto attraverso piattaforme informatiche. I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti autorizzati, previa esibizione di un documento d'identità valido, con vendita prorogata fino alle ore 12:00 di domenica 18 ottobre.

Una decisione che penalizza una piazza storica

Resta l'amarezza per una situazione nella quale l'aumento della capienza autorizzata non si accompagna a una maggiore apertura verso la tifoseria ospite. Le ragioni di sicurezza rappresentano una priorità, ma la vicenda riporta al centro il tema della possibilità di conciliare le esigenze di ordine pubblico con la partecipazione dei sostenitori.

Per una piazza come Pagani, con una storia e un seguito importanti, vedere riconosciuti 300 posti per gli ospiti senza poterli effettivamente mettere a disposizione della propria tifoseria rappresenta un'occasione mancata. Una contraddizione che va oltre la singola partita e riapre la riflessione sulle difficoltà che le società e le tifoserie storiche incontrano nel vivere pienamente il campionato di Serie D.

La Paganese sarà dunque attesa dal Venafro domenica alle ore 15:00 in un contesto nel quale la capienza autorizzata dello stadio è aumentata, ma la presenza dei sostenitori azzurrostellati resterà condizionata dal divieto disposto dalla Prefettura.

Sezione: Varie / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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