La stagione sportiva 2026-2027 della Lega Nazionale Dilettanti è pronta a partire. In vista dell'avvio ufficiale dei campionati, il presidente della LND Giancarlo Abete ha rivolto il proprio messaggio a società, dirigenti, tecnici, calciatori, volontari e famiglie, sottolineando il valore sportivo, sociale ed educativo del movimento dilettantistico italiano.

Abete ha voluto innanzitutto evidenziare il ruolo quotidiano di chi opera nelle società e nei territori, definendo il calcio dilettantistico un patrimonio da sostenere e valorizzare. Un'attività che, attraverso l'impegno di dirigenti, volontari e tesserati, rappresenta un importante punto di riferimento per le comunità, non soltanto sotto il profilo agonistico, ma anche educativo e aggregativo.

Vincolo sportivo, premialità e risorse: le sfide della LND

Nel suo intervento il presidente della Lega Nazionale Dilettanti ha richiamato alcuni dei principali temi destinati a caratterizzare il confronto istituzionale nei prossimi mesi.

Tra le questioni indicate figurano la revisione della disciplina sul vincolo sportivo, la rivisitazione del sistema delle premialità e la necessità di garantire risorse adeguate all'attività dilettantistica di base, considerata il pilastro per la crescita dell'intero movimento calcistico.

Su questi temi, ha assicurato Abete, la LND continuerà il confronto con la Federazione e con le Istituzioni, puntando sul dialogo e sulla collaborazione per individuare soluzioni condivise e affrontare le sfide future.

L'incontro con Giovanni Malagò e l'attenzione alla formazione

Particolarmente significativo viene definito dal presidente della LND l'incontro con il nuovo presidente federale Giovanni Malagò, avvenuto durante una delle ultime riunioni del Consiglio Direttivo della Lega.

La presenza di Malagò, secondo Abete, rappresenta un segnale di attenzione verso le esigenze del calcio dilettantistico e l'occasione per costruire un percorso comune in vista delle sfide future.

Tra le priorità indicate figura la formazione degli atleti e la qualificazione dei tecnici, considerate fondamentali per aumentare la competitività dell'intero sistema calcistico.

Giovani al centro: la Serie D autentica palestra formativa

Un passaggio importante del messaggio riguarda il ruolo dei giovani calciatori. La LND intende infatti proseguire nel percorso volto a garantire loro sempre maggiore spazio nei campionati e nelle Rappresentative Regionali e Nazionali.

A confermare l'importanza del settore dilettantistico sono anche i numeri citati da Abete. La Serie D si conferma un'autentica palestra formativa, collocandosi per appena lo 0,2% al secondo posto tra i campionati con la media età più bassa, alle spalle della Serie C.

Un dato particolarmente significativo se si considera che la Serie D rappresenta il 61% dei tesserati complessivi dalla Serie A alla Serie D.

Numeri che confermano il ruolo centrale della quarta serie nazionale nella crescita dei giovani calciatori e nella formazione del talento destinato ai livelli superiori.

Nel 2027 torna il Torneo delle Regioni

Tra gli appuntamenti più attesi della nuova stagione ci sarà anche il ritorno del Torneo delle Regioni, in programma nella primavera del 2027.

La manifestazione dedicata al calcio a 11 si svolgerà in Sardegna, mentre il torneo di futsal sarà ospitato nelle Marche. Sarà ancora una volta una grande occasione di confronto e aggregazione, con migliaia di giovani atleti, tecnici e dirigenti coinvolti.

Un appuntamento che, nella visione della LND, rappresenta non soltanto una competizione sportiva, ma soprattutto un momento di crescita umana e di condivisione dei valori che caratterizzano il calcio dilettantistico.

«Rispetto delle regole e della dimensione sportiva»

Nel finale del suo messaggio, Abete ha posto l'accento su un aspetto fondamentale: il rispetto delle regole e della dimensione sportiva.

Un principio che deve accompagnare lo svolgimento dei campionati e i comportamenti di tutti i protagonisti, dentro e fuori dal campo. Un richiamo particolare viene rivolto alla classe arbitrale, il cui lavoro viene definito essenziale per lo svolgimento delle competizioni.

Dirigenti, calciatori, tecnici e famiglie sono quindi chiamati a garantire sostegno e rispetto nei confronti degli arbitri, contribuendo a preservare il corretto spirito della competizione.

Il messaggio di Abete alle società dilettantistiche

Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti ha infine rivolto un ringraziamento a tutti coloro che quotidianamente contribuiscono alla crescita del movimento, augurando una stagione intensa e ricca di soddisfazioni.

Il messaggio di Giancarlo Abete apre così una nuova annata del calcio dilettantistico italiano, chiamato ancora una volta a coniugare competizione, formazione, inclusione e responsabilità, mantenendo centrale il proprio ruolo all'interno del tessuto sociale del Paese.

Sezione: Campionato / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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