L'ottava giornata del campionato di Serie D, Girone G, ridisegna gli equilibri in vetta e apre una fase delicata per la Paganese. La Sarnese consolida il primato, mentre gli azzurrostellati cadono sul campo del Venafro e perdono ulteriore terreno dalla capolista. Alle spalle della prima della classe rallenta anche il Monastir, sconfitto dalla Viterbese, in un turno caratterizzato da risultati importanti in ottica playoff e salvezza.

La Sarnese guida la classifica con 20 punti, frutto di sei vittorie e due pareggi nelle prime otto giornate, senza aver ancora conosciuto la sconfitta. Alle sue spalle si trovano Monastir e Viterbese, entrambe a quota 16, mentre il Trastevere occupa il quarto posto con 14 punti.

La classifica dopo l'ottava giornata

Pos. Squadra Punti
1 Sarnese 20
2 Monastir 16
3 Viterbese 16
4 Trastevere 14
5 Paganese 13
6 Unipomezia 12
7 Ossese 12
8 Albalonga 12
9 Aranova 12
10 Anzio 12
11 Afragolese 10
12 Città di Anagni 10
13 Gelbison 10
14 Venafro 8
15 Budoni 7
16 C.O.S. Sarrabus Ogliastra 6
17 Sassari Latte Dolce 6
18 Atletico Lodigiani 1

Sarnese, primato consolidato: la vetta dista sette punti dalla Paganese

Il successo per 1-0 contro il Città di Anagni permette alla formazione granata di salire a quota 20 e mantenere l'imbattibilità. Il vantaggio sul Monastir e sulla Viterbese è di quattro punti, mentre il margine sulla Paganese raggiunge le sette lunghezze.

Il Monastir perde terreno dopo la sconfitta per 3-2 sul campo della Viterbese. La squadra laziale sfrutta l'occasione e aggancia i sardi al secondo posto, rilanciandosi nella corsa alle prime posizioni. Il Trastevere, vittorioso per 3-2 contro il C.O.S. Sarrabus Ogliastra, rimane quarto con 14 punti.

Paganese quinta: il ko di Venafro complica la rincorsa

La Paganese resta quinta a quota 13 punti, ma la sconfitta per 1-0 sul campo del Venafro rappresenta un passaggio negativo per le ambizioni azzurrostellate. La squadra di Novelli si trova a sette punti dalla vetta e a tre dal secondo posto, con un margine di appena un punto sul Trastevere.

Il bilancio dopo otto giornate è di quattro vittorie, un pareggio e tre sconfitte. Il rendimento alterna risultati convincenti a passaggi a vuoto che impediscono alla formazione campana di dare continuità al proprio percorso. Dopo il successo sul Budoni, la trasferta molisana ha riportato in primo piano le difficoltà emerse nelle precedenti settimane.

Il dato più importante riguarda adesso la capacità di reagire. La classifica rimane corta alle spalle della capolista e la Paganese ha ancora margini per rientrare nella corsa alle posizioni di vertice, ma sarà necessario ritrovare continuità e limitare gli errori che stanno condizionando il cammino.

Zona playoff affollata: cinque squadre a quota 12

Alle spalle delle prime cinque si apre un gruppo particolarmente compatto. Unipomezia, Ossese, Albalonga, Aranova e Anzio condividono il bottino di 12 punti, a una sola lunghezza dalla Paganese.

Tra i risultati più significativi del turno spicca il 4-3 con cui l'Aranova passa sul campo dell'Unipomezia, mentre l'Albalonga conquista tre punti importanti vincendo 4-2 a Budoni. La Gelbison supera invece l'Ossese per 2-1 e sale a quota 10, agganciando Afragolese e Città di Anagni.

L'Afragolese aveva già vinto nell'anticipo contro l'Atletico Lodigiani, imponendosi con un netto 4-0.

La lotta salvezza: Venafro in crescita, Lodigiani in difficoltà

In coda, il successo contro la Paganese permette al Venafro di salire a otto punti e guardare con maggiore fiducia alla classifica. Il Budoni rimane a quota sette dopo la sconfitta casalinga contro l'Albalonga, mentre C.O.S. Sarrabus Ogliastra e Sassari Latte Dolce sono ferme a sei punti.

La situazione più complicata è quella dell'Atletico Lodigiani, ultimo con un solo punto dopo otto giornate. La formazione romana è chiamata a invertire rapidamente la tendenza per non perdere ulteriore contatto dalle dirette concorrenti.

Il prossimo obiettivo della Paganese

Dopo otto giornate, il Girone G mostra una Sarnese solida e continua, un gruppo di inseguitrici numeroso e una Paganese chiamata a ritrovare certezze. I sette punti di distanza dalla vetta rappresentano un ritardo significativo, ma non ancora definitivo in un campionato lungo e caratterizzato da equilibri ravvicinati.

Per gli azzurrostellati la priorità è trasformare la delusione di Venafro in una reazione concreta. Il quinto posto mantiene la squadra nelle zone alte, ma la concorrenza è numerosa e il margine di errore si riduce. Le prossime giornate diranno se la Paganese sarà in grado di rilanciare le proprie ambizioni e avvicinarsi nuovamente alle prime posizioni.

Sezione: Campionato / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 17:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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