La chiusura del settore ospiti in occasione di Venafro-Paganese, in programma domenica 18 ottobre alle ore 15:00, accende la protesta della tifoseria molisana. La Gioventù Venafrana ha diffuso un comunicato nel quale contesta il divieto di trasferta imposto ai residenti in Campania, annunciando una forma di protesta in occasione della gara valida per l'ottava giornata del campionato di Serie D, Girone G.

La presa di posizione della Gioventù Venafrana

Nel messaggio diffuso sui social, il gruppo ultras definisce il provvedimento «l'ennesima decisione che mortifica lo sport e chi lo vive ogni settimana con passione». Secondo la tifoseria organizzata, il divieto rappresenterebbe la dimostrazione di un sistema che, a loro giudizio, non riuscirebbe a gestire l'ordine pubblico se non attraverso la chiusura dei settori degli stadi.

La Gioventù Venafrana sottolinea inoltre l'importanza della presenza dei sostenitori ospiti per rendere completo lo spettacolo calcistico. «Un calcio senza tifosi ospiti sia un calcio a metà», è il concetto espresso nel comunicato, nel quale viene rivendicato il valore del confronto sugli spalti, dei colori delle tifoserie e della rivalità vissuta in maniera sana.

Annunciati i primi 15 minuti di silenzio

Per manifestare il proprio dissenso, i gruppi ultras del Venafro hanno annunciato che resteranno in silenzio per i primi 15 minuti della partita, lasciando le pezze e le bandiere ammainate. Una protesta simbolica contro il divieto e a difesa di quello che definiscono il «tifo libero».

Trascorso il primo quarto d'ora, i sostenitori molisani torneranno a incitare la squadra, promettendo di far sentire la propria voce con ancora maggiore forza. La contestazione, dunque, non riguarderà il sostegno alla maglia, ma sarà indirizzata contro una decisione ritenuta penalizzante per l'intero movimento del tifo organizzato.

Il messaggio finale: «No ai divieti di trasferta»

Il comunicato si chiude con due slogan netti: «Trasferte libere, stadi aperti!» e «No ai divieti di trasferta!». La Gioventù Venafrana ribadisce così la propria contrarietà ai provvedimenti che impediscono ai sostenitori di seguire la squadra lontano da casa, richiamando l'attenzione sul ruolo del pubblico e sulla partecipazione dei tifosi allo spettacolo sportivo.

La vicenda si inserisce nella vigilia di una partita che vedrà la Paganese affrontare il Venafro senza il sostegno dei propri sostenitori residenti in Campania, in seguito al divieto disposto per la trasferta. Una decisione che, oltre a incidere sulla presenza azzurrostellata sugli spalti, ha suscitato la presa di posizione della tifoseria di casa, pronta a far sentire la propria protesta attraverso il silenzio iniziale.

Sezione: Varie / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 20:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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