La trasferta contro il Città di Anagni lascia alla Paganese il rammarico per le occasioni non concretizzate, con un episodio che ha caratterizzato la gara: il calcio di rigore parato dal portiere biancorosso Aceto ad Akammadu, dopo un altro intervento dagli undici metri compiuto dallo stesso estremo difensore nel precedente confronto con la Sarnese, quando aveva neutralizzato il tiro di Maggio. Per gli azzurrostellati, l'episodio rappresenta un'altra opportunità mancata in una fase delicata della stagione.

Akammadu si è trovato davanti alla possibilità di incidere sul risultato, ma la conclusione dagli undici metri è stata respinta dal portiere avversario, che ha confermato la propria efficacia nella lettura dei calci di rigore. Il precedente con Maggio, attaccante della Sarnese, rende ancora più significativo il dato relativo alle prestazioni di Aceto dal dischetto. Per la Paganese, tuttavia, il tema centrale resta quello delle occasioni sprecate e della necessità di ritrovare maggiore concretezza negli ultimi metri. La squadra di mister Novelli è chiamata a reagire, mettendosi alle spalle la delusione per gli episodi sfavorevoli e lavorando sulla lucidità nelle situazioni decisive.

Maggio e Akammadu sono stati protagonisti di due episodi distinti, in gare differenti, ma accomunati dall'intervento risolutivo dello stesso portiere. Adesso l'attenzione si sposta sul prossimo impegno contro l'Ossese, una sfida nella quale la Paganese avrà bisogno di ritrovare fiducia, incisività offensiva e capacità di trasformare le occasioni in gol.

Sezione: Varie / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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