La sconfitta contro la Gelbison lascia amarezza in casa Paganese, soprattutto per come è maturata. Gli azzurrostellati, avanti 2-0 al termine del primo tempo, hanno subito la rimonta nella ripresa, fino al definitivo 2-3. Al termine della gara, mister Raffaele Novelli ha analizzato con lucidità una partita dai due volti, soffermandosi soprattutto sulla gestione della seconda frazione.

«Il primo tempo ho giocato senza nulla da dire, una Paganese perfetta. Nel secondo tempo mi sembra che la squadra sia restata negli spogliatoi», ha spiegato il tecnico, sottolineando come la squadra abbia progressivamente abbassato il proprio baricentro e perso quelle caratteristiche che ne avevano contraddistinto il gioco.

Novelli ha escluso, però, che il problema sia di natura esclusivamente fisica. Secondo l'allenatore, la Paganese è riuscita a reagire soltanto dopo aver incassato il gol del definitivo 2-3, creando anche diverse occasioni nel finale: «Non è la solita Paganese che ha lottato tutti i 95 minuti».

Il tecnico ha quindi individuato nell'intensità e nella capacità di mantenere alta la squadra alcuni degli aspetti sui quali lavorare: aggressione degli spazi, movimento senza palla, pochi tocchi e pressione nella metà campo avversaria rappresentano elementi fondamentali dell'identità della formazione azzurrostellata.

«Nella squadra non manca niente»

Interpellato sulla possibilità che alla squadra manchi qualcosa, Novelli è stato netto: «Nella squadra non manca niente». Il problema, secondo l'allenatore, riguarda piuttosto la necessità di comprendere fino in fondo l'idea di gioco e applicarla con continuità nelle due fasi.

La gestione del vantaggio, dunque, non deve tradursi in un atteggiamento eccessivamente prudente. «Noi non siamo una squadra che fa gestione, una squadra che deve andare», ha ribadito Novelli, spiegando che anche la gestione di una partita passa dall'attaccare e dal saper controllare le situazioni nelle diverse zone del campo.

Gli errori da trasformare in esperienza

La sconfitta, secondo Novelli, deve diventare un'occasione di analisi e crescita. Il tecnico ha invitato a valutare la prestazione con equilibrio, senza lasciarsi condizionare esclusivamente dal risultato finale: gli aspetti positivi devono essere alimentati, mentre quelli negativi devono essere ridotti affinché determinate situazioni non si ripetano.

Anche sul piano delle occasioni create, Novelli ha sottolineato come la Paganese abbia avuto le proprie possibilità: nonostante gli errori commessi nella ripresa, la squadra ha prodotto quattro occasioni importanti negli ultimi dieci minuti, a testimonianza di una reazione arrivata però troppo tardi.

Il cambio di Coquin

Novelli ha poi chiarito il motivo della sostituzione di Coquin, spiegando che il calciatore aveva accusato un problema alla schiena. Il tecnico ha inoltre evidenziato le difficoltà fisiche accusate da altri elementi, prima di spiegare le soluzioni adottate per cercare nuove alternative offensive.

«Dobbiamo lavorare su noi stessi»

Lo sguardo è già rivolto alla prossima partita contro la Sarnese. Novelli non vuole parlare di gara più difficile dopo la sconfitta interna: «Io non guardo se è la peggiore, per me sono tutti quanti uguali». Il concetto espresso dal tecnico è quello di concentrarsi esclusivamente sulla propria prestazione, indipendentemente dalle caratteristiche dell'avversario.

La Sarnese viene descritta come una squadra equilibrata e dotata di giocatori importanti, ma Novelli ha ribadito che molto dipenderà dalla capacità della Paganese di ritrovare il proprio coraggio e dare continuità a quanto mostrato nei momenti migliori: «Dipende da noi, qual è il nostro coraggio e qual è la nostra idea di dare continuità a quello che sappiamo fare».

La sconfitta contro la Gelbison, dunque, viene letta dal tecnico non come una bocciatura del percorso intrapreso, ma come un passaggio dal quale trarre indicazioni concrete. La priorità è ritrovare quella continuità di gioco e intensità che aveva permesso alla Paganese di costruire un vantaggio di due reti e che, nella ripresa, è venuta progressivamente meno.

Sezione: Varie / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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