La Paganese si prepara alla trasferta in Sardegna, dove domenica affronterà la Costa Orientale Sarda Sarrabus Ogliastra, formazione che rappresenta calcisticamente un territorio ampio e ricco di tradizione. Una sfida importante per gli azzurrostellati, chiamati a dare risposte sul campo in un momento particolarmente delicato della stagione.

Dalle radici del Muravera nasce il progetto C.O.S.

La C.O.S. Sarrabus Ogliastra nasce nel 2022 dall'evoluzione del Muravera Calcio, con l'obiettivo di costruire un progetto sportivo capace di unire e rappresentare le comunità del Sarrabus e dell'Ogliastra, nella parte orientale della Sardegna. I colori sociali sono il giallo e il blu e la presidenza è affidata a Marco Nibbio.

Una realtà relativamente giovane, dunque, che punta a consolidare la propria presenza nel panorama del calcio dilettantistico nazionale, valorizzando il legame con il territorio.

Loi punta sull'equilibrio: il 3-5-2 come riferimento tattico

In panchina siede Francesco Loi, tecnico esperto del calcio sardo, chiamato a guidare la squadra in un campionato competitivo come quello di Serie D.

Sul piano tattico, la C.O.S. ha recentemente utilizzato il 3-5-2, un sistema che permette di garantire densità nella zona centrale del campo, affidando agli esterni il compito di accompagnare la manovra offensiva e assicurare equilibrio nelle due fasi.

Tra gli elementi da osservare con particolare attenzione figurano Alessio Murgia e Antonio Demarcus, giocatori che hanno dimostrato di poter incidere in zona gol e che rappresentano riferimenti importanti per il reparto offensivo.

Il successo sulla Gelbison non basta: la Sarnese ferma i sardi

La formazione isolana arriva all'appuntamento con la Paganese dopo un percorso caratterizzato da risultati alterni. Nell'ultimo turno è arrivata la sconfitta per 2-0 sul campo della Sarnese, preceduta però dal convincente successo interno per 3-0 contro la Gelbison.

Due risultati che raccontano di una squadra alla ricerca della necessaria continuità, ma capace di esprimere qualità e concretezza quando riesce a trovare ritmo e organizzazione.

Davanti al proprio pubblico, la C.O.S. proverà a sfruttare il fattore campo per conquistare punti preziosi e dare seguito alle proprie ambizioni stagionali.

Una trasferta insidiosa anche per l'ambiente e la distanza

La società rappresenta un progetto territoriale particolare, nato con l'intento di coinvolgere diverse comunità della Sardegna orientale. Il sostegno alla squadra è legato soprattutto alla passione calcistica locale e al senso di appartenenza al territorio.

Per la Paganese sarà una trasferta da affrontare anche sotto il profilo ambientale, considerando la distanza e le difficoltà logistiche che accompagnano un viaggio in Sardegna.

Paganese, in Sardegna servono carattere e risposte concrete

Al di là delle caratteristiche dell'avversario, la partita rappresenta soprattutto un'occasione importante per gli azzurrostellati. Dopo le difficoltà delle ultime settimane e la conferma della fiducia a Raffaele Novelli, la squadra è chiamata a trasformare le parole in fatti.

Serviranno attenzione, compattezza, personalità e soprattutto quella determinazione che troppo spesso è mancata nelle ultime uscite. La C.O.S. è un avversario da rispettare, ma la Paganese deve ritrovare la propria identità e dimostrare di poter competere per gli obiettivi dichiarati a inizio stagione.

Novanta minuti che possono rappresentare un passaggio significativo per il percorso degli azzurrostellati. In Sardegna non basterà scendere in campo: servirà una Paganese capace di lottare, soffrire e reagire. Perché è arrivato il momento di dare risposte concrete.

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 17:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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