La sconfitta interna contro la Gelbison non è maturata soltanto per gli episodi che hanno caratterizzato il secondo tempo. Nel ribaltamento del risultato, dal 2-0 al 2-3, un elemento di riflessione riguarda anche la gestione dei cambi da parte di Raffaele Novelli.

Dopo un primo tempo praticamente perfetto, chiuso con la Paganese avanti di due reti, la partita ha cambiato completamente volto nella ripresa. La Gelbison ha aumentato progressivamente la pressione, mentre gli azzurrostellati hanno iniziato a mostrare maggiori difficoltà nel contenere le iniziative degli avversari.

Una gestione da rivedere

In una fase nella quale la squadra sembrava avere bisogno di nuove energie e di maggiore freschezza, le sostituzioni sono arrivate quando l'inerzia della gara era già cambiata. Non si può stabilire con certezza che cambi effettuati prima avrebbero garantito alla Paganese un risultato diverso, ma la tempistica delle sostituzioni rappresenta comunque un aspetto sul quale interrogarsi.

Il tema, quindi, non riguarda necessariamente chi è entrato, ma soprattutto quando è stato chiamato in causa. Con la Gelbison sempre più aggressiva, l'inserimento tempestivo di forze fresche avrebbe potuto contribuire a interrompere il predominio degli ospiti, alleggerire la pressione e permettere alla Paganese di recuperare qualche metro.

Dal 2-0 al blackout

La Paganese aveva costruito un vantaggio importante grazie a un primo tempo di grande intensità. Proprio per questo, nella ripresa sarebbe stato fondamentale leggere rapidamente i segnali provenienti dal campo.

La Gelbison ha trovato il gol che ha riaperto la partita e, da quel momento, gli azzurrostellati hanno progressivamente perso compattezza e capacità di gestione. Il secondo gol degli ospiti ha rimesso definitivamente in equilibrio una gara che sembrava saldamente nelle mani della Paganese, prima del definitivo 2-3.

La gestione della panchina diventa quindi uno degli aspetti sui quali riflettere dopo una sconfitta che, per come si era sviluppata, lascia inevitabilmente qualche rimpianto.

Un aspetto da correggere

Non si tratta di individuare in Novelli l'unico responsabile della rimonta subita, né di mettere in discussione il lavoro svolto finora dal tecnico. La questione riguarda piuttosto la capacità di leggere tempestivamente il momento della partita, soprattutto quando l'avversario modifica atteggiamento e la squadra inizia a perdere brillantezza.

A Sarno, contro una Sarnese ancora imbattuta, la Paganese sarà chiamata a reagire. E anche la gestione delle sostituzioni potrà rappresentare un elemento importante per evitare che una partita ben indirizzata possa nuovamente sfuggire di mano.

Sezione: Varie / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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