È il giorno delle decisioni in casa Paganese. Dopo le riflessioni delle ultime ore, la società azzurrostellata è chiamata a sciogliere il nodo relativo alla guida tecnica, con l'addio di Raffaele Novelli che appare ormai sempre più vicino. La piazza attende sviluppi e soprattutto una fumata bianca sul nome del nuovo allenatore, chiamato a raccogliere un'eredità complicata e a provare a invertire la rotta di una stagione fin qui al di sotto delle aspettative.

Il pareggio interno contro l'Ossese ha rappresentato un ulteriore punto di rottura in un rapporto ormai logorato dai risultati e dalle prestazioni delle ultime settimane. Nel post partita il direttore sportivo Antonio Bocchetti aveva annunciato la necessità di prendersi alcune ore di riflessione per valutare la posizione di Novelli, rimettendo la decisione alle valutazioni della proprietà e dei quindici soci del club.

Nelle prossime ore sarebbe atteso il comunicato ufficiale relativo all'esonero del tecnico salernitano. Resta da capire anche chi dirigerà gli allenamenti in questa fase di transizione: tra le possibilità figura quella di affidare temporaneamente la squadra al vice allenatore Marco Ciardiello, in attesa della scelta definitiva.

IL TOTO ALLENATORI: QUATTRO NOMI E L'IPOTESI MEMUSHAJ

Intanto, a Pagani impazza il toto allenatori. Diversi sono i profili accostati alla panchina azzurrostellata nelle ultime ore. Tra i nomi circolati figurano Fabio De Sanzo, Guglielmo Stendardo, Ledian Memushaj e Claudio De Luca, quattro candidature differenti per caratteristiche, esperienze e percorsi professionali.

Particolare attenzione è stata riservata a Ledian Memushaj: l'ex centrocampista albanese conosce già l'ambiente azzurrostellato per aver vestito la maglia della Paganese da calciatore e può vantare un rapporto professionale con Bocchetti, maturato durante l'esperienza condivisa al Pescara. Un elemento che potrebbe favorire eventuali valutazioni sul suo profilo, senza tuttavia rappresentare una conferma di una trattativa in corso.

Il ventaglio delle ipotesi resta dunque ampio e, almeno per il momento, nessuno dei nomi circolati può essere considerato ufficialmente in pole position. La dirigenza è chiamata a individuare un allenatore che possa garantire non soltanto una scossa immediata, ma anche le competenze necessarie per valorizzare un organico costruito con ambizioni importanti.

LA PIAZZA ASPETTA, DOMENICA C'È IL SARRABUS

Il tempo, però, stringe. Domenica prossima la Paganese sarà impegnata in Sardegna contro la Costa Orientale Sarda Sarrabus Ogliastra e arrivare all'appuntamento con una guida tecnica definita diventa una priorità. Il nuovo allenatore avrebbe pochi giorni a disposizione per conoscere il gruppo, valutare le condizioni dei calciatori e preparare una partita che si presenta già particolarmente delicata.

La tifoseria, dopo la contestazione del Marcello Torre e le ultime prestazioni deludenti, aspetta un segnale forte dalla società. Non si tratta soltanto di conoscere il nome del successore di Novelli, ma di capire quale direzione il club intenda intraprendere per rilanciare il progetto sportivo nell'anno del centenario.

La giornata potrebbe rappresentare lo spartiacque della stagione azzurrostellata. Dopo giorni di indiscrezioni, confronti e riflessioni, Pagani aspetta una decisione definitiva. Il capitolo Novelli sembra ormai vicino alla conclusione, ma resta da scrivere quello del suo successore. La fumata bianca è attesa: adesso servono risposte concrete, perché il campionato non aspetta e domenica c'è già una trasferta da preparare.

Sezione: Varie / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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