La Paganese arriva al termine delle prime otto giornate del campionato di Serie D, Girone G, con più di un interrogativo da risolvere. L’avvio di stagione aveva alimentato aspettative importanti, ma le ultime settimane hanno restituito un quadro diverso, caratterizzato da risultati altalenanti, difficoltà di gioco e dalla necessità di ritrovare certezze.

Il successo per 6-1 sul campo del Trastevere aveva mostrato il potenziale offensivo degli azzurrostellati, capaci di esprimere qualità e concretezza. A quella prestazione, tuttavia, non è seguita la continuità attesa. Le sconfitte contro Sarnese e Budoni, fino al passo falso sul campo del Venafro, hanno riaperto il dibattito sulle reali ambizioni della squadra e sulla sua capacità di competere con regolarità.

Il centrocampo sotto osservazione

Uno dei temi più discussi riguarda il rendimento del centrocampo, reparto chiamato a garantire equilibrio tra fase difensiva e costruzione del gioco. La sensazione è che la Paganese faccia fatica a trovare continuità nella gestione del possesso, nella riconquista della palla e nella capacità di accompagnare con efficacia la manovra offensiva.

Le difficoltà della squadra, però, non possono essere ricondotte esclusivamente a un singolo reparto. Quando manca equilibrio complessivo, anche la difesa finisce maggiormente sotto pressione e gli attaccanti ricevono meno palloni giocabili. Sarà quindi necessario intervenire sull’organizzazione collettiva, prima ancora di individuare responsabilità individuali.

Novelli, il futuro passa dal campo

Anche la posizione di mister Novelli è inevitabilmente al centro delle riflessioni. Le prestazioni delle ultime giornate alimentano interrogativi sul percorso tecnico della squadra, ma ogni valutazione dovrà tenere conto non soltanto dei risultati, bensì anche delle risposte che il gruppo saprà offrire nelle prossime partite.

La sensazione è che la società voglia concedere alla squadra e all’allenatore la possibilità di ritrovare la strada giusta, senza trasformare le difficoltà del momento in una decisione affrettata. La trasferta contro il Città di Anagni rappresenterà, in questo senso, un appuntamento importante per misurare la reazione degli azzurrostellati.

Anagni, un esame per ripartire

La prossima gara, in programma domenica 25 ottobre alle 14:30, assume un valore significativo per il prosieguo della stagione. Alla Paganese serviranno personalità, intensità e maggiore attenzione nei momenti decisivi della partita.

Non sarà sufficiente affidarsi alle qualità dei singoli o aspettare che una giocata risolva le difficoltà. Occorrerà ritrovare compattezza, migliorare la gestione delle diverse fasi dell’incontro e dimostrare di saper reagire alle avversità.

Dopo otto giornate, il campionato è ancora lungo e offre margini per correggere la rotta. Ma il tempo delle analisi dovrà necessariamente accompagnarsi a segnali concreti sul terreno di gioco.

La Paganese è chiamata a dare una risposta soprattutto a se stessa e ai propri tifosi: ritrovare continuità è il primo passo per trasformare le ambizioni iniziali in un percorso realmente da protagonista.

Sezione: Varie / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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