La settimana che conduce alla trasferta contro il Città di Anagni si apre con una certezza: la Paganese è chiamata a reagire dopo la sconfitta rimediata contro il Venafro. Il ko ha riacceso gli interrogativi sul rendimento degli azzurrostellati, chiamati a ritrovare continuità dopo il convincente successo contro il Budoni.

Domenica 25 ottobre, allo stadio Del Bianco, servirà una squadra diversa nell'atteggiamento, più compatta e concreta. Non basterà la voglia di riscatto: occorreranno attenzione, equilibrio tra i reparti e maggiore incisività sotto porta.

Il problema non riguarda soltanto un singolo reparto, ma la capacità dell'intero gruppo di mantenere intensità e concentrazione per tutta la partita. Lo staff tecnico avrà una settimana per lavorare sugli errori commessi e individuare le soluzioni più efficaci.

Il campionato è ancora lungo, ma ogni passo falso rischia di complicare il percorso. Per questo la trasferta laziale rappresenta un banco di prova importante, soprattutto sul piano caratteriale.

La Paganese ha bisogno di ritrovare certezze e dimostrare che la sconfitta di Venafro è stata soltanto una battuta d'arresto. Ad Anagni serviranno fatti, non promesse: è il momento di dare una risposta sul campo.

Sezione: Editoriale / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
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