La Paganese supera 2-1 la Palmese al Marcello Torre e inaugura con una vittoria il proprio cammino ufficiale nell'anno del Centenario. Un successo costruito nel finale di un primo tempo in cui gli azzurrostellati trovano due reti nel giro di pochi minuti con El Haddadi e Akammadu, prima di soffrire nella ripresa la reazione degli uomini di D'Alterio, capaci di riaprire la partita con Petrosino. Al triplice fischio è la squadra di Novelli a festeggiare la qualificazione ai trentaduesimi di finale.
Di seguito i Top & Flop del match:

PAGANESE

TOP – EL HADDADI: IL SIGILLO DEL CENTENARIO

È lui a firmare la prima rete ufficiale della Paganese nell'anno del Centenario. El Haddadi si fa trovare pronto nel momento decisivo della partita, raccoglie il pallone in area e con grande precisione trova l'angolino lontano.

Non è soltanto il gol a premiare la sua prestazione: l'esterno azzurrostellato rappresenta per buona parte della gara una delle principali fonti di pericolosità della squadra di Novelli. La sua rete sblocca una partita che fino a quel momento era rimasta equilibrata e apre la strada al successo.

DECISIVO

FLOP – LA GESTIONE DEL VANTAGGIO

Il difetto principale della Paganese emerge nella seconda parte della gara. Avanti di due reti, gli azzurrostellati hanno diverse possibilità per chiudere definitivamente la sfida ma non riescono a sfruttarle.

Il gol di Petrosino riapre così una partita che sembrava ormai indirizzata e costringe la squadra di Novelli a vivere un finale con qualche apprensione di troppo.

Non una bocciatura individuale, ma un aspetto sul quale lavorare: una squadra che vuole recitare un ruolo da protagonista dovrà imparare a gestire meglio i momenti favorevoli.

DA REGISTRARE

* * * * * 

PALMESE

TOP – PETROSINO: RIAPRE IL DERBY

È il giocatore che più di tutti prova a tenere in vita la Palmese.

Petrosino non si limita a una gara attenta in fase difensiva: all'81' si fa trovare pronto sugli sviluppi di un corner e con una deviazione vincente riporta i rossoneri a una sola lunghezza dalla Paganese.

Il suo gol dà nuova energia alla squadra di D'Alterio e trasforma gli ultimi minuti in una vera e propria battaglia. La Palmese, dopo essere andata sotto 2-0, dimostra di avere carattere e prova fino alla fine a completare la rimonta.

COMBATTIVO

FLOP – TRE MINUTI DA DIMENTICARE

La Palmese paga carissimo il blackout del finale di primo tempo.

Per oltre quaranta minuti i rossoneri riescono a mantenere equilibrio e organizzazione, ma tra il 42' e il 45' subiscono due reti che cambiano completamente il volto della partita. Lo stesso club rossonero ha individuato nei "tre minuti di distrazione" il momento decisivo della gara.

Il primo gol nasce da un'azione nella quale la Paganese riesce a sfruttare un errore della retroguardia; sul secondo, invece, Akammadu viene lasciato troppo libero di involarsi verso la porta.

La reazione della ripresa è positiva, ma recuperare due reti al Marcello Torre diventa un'impresa.

DISATTENTA

Sezione: Coppa Italia / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPaganese
vedi letture